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VETRO
La Storia
Sin dalla remota antichità il vetro è stato impiegato con una duplice valenza, una di carattere prettamente utilitaristico per la realizzazione di vasellame e oggetti d'uso comune, ed un'altra per realizzare oggetti d'arte, in cui la magia del materiale si esprime al massimo delle sue potenzialità.
Con il trascorrere dei secoli, l'utilizzo del vetro per realizzare opere d'arte si è diversificato e aperto a moltissime tecniche artistiche. Le attuali tecniche proposte da Vetrostart affondano le origini nella realizzazione delle vetrate artistiche medioevali.
L'esigenza della vetrata istoriata, si presenta con l'architettura gotica. La struttura portante degli edifici di culto, viene ridotta a favore di ampi spazi da chiudere con vetro. Nascono gli "arazzi di luce " su cui si narra una storia per immagini comprensibile a tutti i fedeli, tessere di vetro piombato, dipinte con "grisaglie" monocrome e preziosi ossidi di argento per imitare l'oro. Il vetro viene prodotto a ridosso di ampie foreste, dove il legname per le fornaci è presente in grandi quantità. E' l'epoca d'oro delle grandi cattedrali francesi e tedesche, dove si forgiano le maestranze che migreranno per l'intera Europa, portando con loro tecniche e capacità.
In Italia il vetro trova la sua evoluzione in Venezia dove le vetrerie continuano quella storia vetraria nata ad Aquileia nel periodo di massimo splendore dell'impero romano.
Nel xIx secolo si riscopre l'architettura gotica, e con il periodo neogotico, torna in auge anche la vetrata. Le tecniche di realizzazione, si spingono in avanti aiutate dal progresso tecnologico, la miscela del vetro viene affinata, aumentando la tavolozza dei colori disponibili grazie alla chimica. Agli inizi del xx secolo, la sperimentazione del vetro unita all'innovazione della luce elettrica porta alla realizzazione di capolavori come le lampade e le vetrate di L.C.Tiffany da cui ancora oggi prende il nome una tecnica di lavorazione del vetro.
Il vetro artistico attualmente viene lavorato con attrezzi manuali di ottima precisione, il taglio viene realizzato con tagliavetro con rotelle metalliche di altissima durezza che incidono la lastra favorendone la frattura. Il grande passo in avanti è rappresentato dalle mole diamantate, che permettono la molatura del vetro in tempi rapidissimi rispetto le obsolete mole di pietra usate in passato, anzi le vetrate antiche erano composte dal tessere di vetro dal taglio irregolare, mascherato dal profilo di piombo ad "H" di generose dimensioni.
L'unione della trama metallica in piombo, viene realizzata con saldatura di lega Stagno/piombo, con l'utilizzo di saldatore elettrico capace di concentrare sulla sua punta temperature elevatissime. L'utilizzo di questi saldatori permette anche la lavorazione a fogli di rame detta"Tiffany" in cui tutte le tessere preventivamente molate vengono bordate con un sottilissimo nastro di rame che farà da "pista"per il deposito della lega di saldatura. Si realizza così una trama metallica di ridotta larghezza, che permette l'inserimento di tessere di ridotte dimensioni. Con questa tecnica si realizzano le lampade.
Il vetro disponibile per realizzare queste opere arriva ormai ad una tavolozza di migliaia di tipi e colori, trasperenti, variegati, opachi, maculati, striati, con inclusioni metalliche, ecc.. Vetrostart, propone una pasta di vetro adatta a tutte le tipologie di lavorazione, il cattedrale veneziano fatto a mano. Questo vetro unisce la tradizionale lavorazione, rimasta inalterata dal medioevo del vetro cattedrale spianato e rullato a mano alla luminosità e purezza delle inimitabili miscele veneziane, unite ad una ricerca continua per migliorare lavorabilità, e compatibilità di fusione. Con questo unico vetro si possono affrontare tutte le tecniche dell'invetriatura, dalla fusione alla legatura "tiffany"dalla pittura alla lavorazioe a piombo